Sciare a Prato Nevoso… ma anche no!

Il 21 (lun), 22 (mar) e 23 (mer) dicembre 2009 sono stato a sciare a Prato Nevoso e voglio dissuadere chiunque ad andarci o almeno ad avvertirli delle pratiche scorrette messe in atto dalla biglietteria di Prato Nevoso, facente parte del Comprensorio Mondole’ Ski che comprende anche le stazioni Frabosa e Artesina.

Arriviamo lunedì 21 dicembre 2009 alla biglietteria di Prato Nevoso, una ragazza (sprovvista di cartellino con relativo nome) ci informa che:

  1. il giornaliero costa 26 euro (e non 31 che sarebbe prezzo intero alta stagione) perché il collegamento con Artesina è chiuso;
  2. Artesina forse apre il 22 o il 23 dicembre, ma non si sa con certezza;
  3. lo skipass per 3 giorni costa invece 85 euro (28 al giorno), quindi in caso di apertura di Artesina si risparmia;
  4. a parte Artesina è tutto aperto!

Ora analizziamo le balle e le omissioni che la signora (o signorina) ha fatto:

  1. il giornalierio in bassa stagione (fino al 22 dicembre, stando al loro sito) costa 22 euro nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì, quindi martedì 22 sarebbe dovuto costare appunto 22 euro e NON 26 come invece lei non ha voluto farci sapere, al 24 dicembre 2009 all’indirizzo http://www.pratonevoso.com/the_village/il_comprensorio.html ancora viene riportato lo stesso prezzo, non posso pubblicare uno screenshot perché sembra proibito da loro stessi: http://termini.esprimo.com/1_1/default.htm
  2. il collegamento con Artesina (a detta di un addetto delle seggiovie) difficilmente avrebbe aperto prima del 24 in quanto dovevano ancora battere tutte le piste e non avevano montato tutti gli impianti di risalita;
  3. a Frabosa c’era UNA SOLA pista aperta, le altre erano chiuse per mancanza di neve. Un altro addetto alle seggiovie ci ha raccontato che negli anni passati NON HANNO MAI aperto tutte le piste prima di Natale;
  4. nello stesso Prato Nevoso non tutte le piste erano aperte, alcune non erano proprio battute.

Considerazioni:

  1. siamo andati più volte a protestare e a chiedere un parziale rimborso, visto che il prezzo dei 3 giorni non era ovviamente conveniente alla luce dei fatti di cui sopra;
  2. nessun tipo di protesta è servita visto che la tipa della biglietteria (lo stesso 21 dicembre pomeriggio) sostiene di averci informato dei prezzi; peccato di essersi “dimenticata” di specificare le piste aperte (anzi lasciando intendere che tutto era aperto, invece poi abbiamo capito si riferifa agli impianti) e soprattutto dei 22 euro riportati dal sito;
  3. per parlare con un responsabile ho dovuto minacciare di chiamare i Carabinieri, sennò la scusa era che “Non c’è.” e successivamente invece che “Ha da fare!”;
  4. La prima volta che siamo andati a parlare (21 dicembre dopo pranzo) la stessa signorina che ci ha venduto i biglietti e il “responsabile” hanno confermato di non sapere lo stato delle piste nelle altre stazioni; peccato che lo sapessero tutti i lavoratori delle seggiovie tranne loro e lo sapeva pure la seconda bigliettaia con cui abbiamo cercato di rispiegare l’accaduto il 23 dicembre che a detta sua è risaputa la situazione delle piste, questo mi da l’idea che ci sia del “voluto” nell’omettere queste informazioni e non una semplice informazione povera;
  5. dai Carabinieri ci sono andato lo stesso il giorno 23 dicembre 2009, i quali ringrazio per la cordaliatà e per avermi ascoltato anche fuori dall’orario di apertura, ma non hanno ritenuto doveroso andare avanti con una denuncia per truffa, ma hanno semplicemente preso la segnalazione e promesso sarebbero andati sul posto per controllare.

Non so voi, ma io mi sono sentito sicuramente preso per i fondelli, ma anche un po’ truffato, soprattutto perché a casa mia il cliente va trattato bene (specialmente in periodo di crisi) perché se ritorna è meglio, evidentemente a Prato Nevoso non ragionano in questo modo.
Di certo non metterò mai più piede a Prato Nevoso, mi dispiace che ci perderanno anche gli altri esercizi commerciali che invece mi hanno dato una buona impressione, ma come sempre per l’ingordigia di uno, ne perdono tutti.

Se la società Prato Nevoso SKI S.p.A. vuole contattarmi per ridarmi i soldi che mi ha preso, a mio modo di vedere scorrettamente, può farlo all’indirizzo e-mail: cimmino.marco@gmail.com, sicuramente se avessi avuto maggiori informazioni avrei preso il giornaliero: 26+22 (martedì di bassa stagione)+26 = 74 euro e NON 85.

Tanto Artesina lo sapevano tutti non avrebbe mai aperto prima del 24.

Voi direte, tutto sto casino per una decina di euro… io dico: più che per i soldi è una questione di TRASPARENZA. E poi se sta gente non ha voglia di dare un servizio COMPLETO, ma allora state disoccupati! Chi vi costringe?

E poi concludo: a me di essere preso in giro non piace, se a voi piace fate i sottomessi, in Italia ogni giorno cercano di incularti a destra e a sinistra che è un piacere, avete solo l’imbarazzo della scelta. Io semplicemente non ci sto!

2 thoughts on “Sciare a Prato Nevoso… ma anche no!”

  1. Caro Cimmo la grande inculata l’abbiamo presa in due, anzi se mi permetto in 4!!! Quindi di turisti in meno ne avranno sicuramente più di uno! Aggiungo una cosa: non so se tutto il piemonte sia messo nelle stesse condizioni di Prato nevoso a livello di strutture sciistiche, se così fosse anche se mi duole dirlo, devono prendere un grande esempio dai nostri amici “crucchi” del trentino che con il turismo invernale ci sanno proprio fare… L’anno prossimo Trentino tutta la vita!!!

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